| PZN | IT036089136 |
| Производитель | Boehringer Ingelheim It.Spa |
| Форма | Пастилки |
| Ёмкость | 0 |
| Рецепт | нет |
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7.40 €
|
Preparazioni per la gola (anestetici locali).
Una pastiglia contiene 20 mg di ambroxol cloridrato.
Aroma ribes nero, aroma mentolo, sorbitolo, sucralosio, macrogol 6000,talco.
Trattamento sintomatico del dolore nelle infiammazioni acute della gola.
Ipersensibilita' nota verso ambroxol o a uno qualsiasi degli eccipienti. I pazienti con intolleranza al fruttosio non devono assumere il prodotto, poiche' queste contengono quantita' significative di sorbitolo.
Adulti e bambini sopra i 12 anni: fino a 6 pastiglie al giorno, da sciogliere in bocca. Il prodotto non deve essere usato per piu' di 3 giorni. Nel caso persistano sintomi o febbre alta, il paziente deve consultare un medico. Non usare nei bambini di eta' inferiore a 12 anni.
Non conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.
Il prodotto non deve essere usato in bambini di eta' inferiore a 12 anni. In pochissimi casi, contemporaneamente alla somministrazione di espettoranti quali ambroxol cloridrato, sono state osservate gravi lesioni della cute, quali la Sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica (NET). La maggior parte di queste lesioni potrebbe essere spiegata dalla gravita' di malattie sottostanti del paziente e/o da altri farmaci concomitanti. Inoltre, nella fase iniziale della sindrome di Stevens-Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), il paziente puo' inizialmente avvertire dei sintomi non specifici, similia quelli dell'influenza, come ad esempio febbre, dolori muscolari, ri nite, tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi fuorvianti e' possibile che venga intrapreso un trattamento sintomatico con farmaci perla tosse e il raffreddore. Pertanto se si verificano nuove lesioni cu tanee o delle mucose, consultare immediatamente il medico e interrompere in via precauzionale il trattamento con ambroxol cloridrato. Episodi di dispnea si possono verificare in un contesto di malattia sottostante (per esempio edema faringo/laringeo). Anche reazioni allergiche locali (edema angioneurotico) possono essere anche causa di dispnea. Le proprieta' anestetiche locali di ambroxol possono alterare la percezione sensoriale a livello dello spazio faringeo (ipoestesia orale e della faringe). Il prodotto non e' adatto per il trattamento delle ulcere del cavo orale. In tali casi rivolgersi al medico. In caso di funzionerenale compromessa o di grave epatopatia, il prodotto puo' essere uti lizzato solo dopo aver consultato il medico. Come per ogni medicinale,con metabolismo epatico seguito da eliminazione renale, in caso di in sufficienza renale grave, puo' verificarsi l'accumulo di metaboliti diambroxol nel fegato. Questo medicinale contiene 8,3 g di sorbitolo pe r dose massima giornaliera raccomandata (1,381 g/pastiglia). I pazienti con rara condizione ereditaria di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.
Non e' stata osservata alcuna interazione clinicamente rilevante con altri farmaci.
Frequenza stimata sulla base dei dati clinici disponibili: molto comune (>=10%), comune (>=1% e <10%), non comune (>=0.1% e <1%), rara (>=0.01% e <0.1%), molto rara (<0.01%), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili, in quanto le reazioni avverse non sono state osservate nel corso di studi clinici, ma solamente identificate come casi segnalati durante l'osservazione post-marketing). Disturbi del sistema immunitario, patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non nota: reazioni anafilattiche incluso shock anafilattico, angioedema, eruzione cutanea, orticaria, prurito e altre reazioni di ipersensibilita'. Come generalmente si osserva per le allergie, la gravita' delle reazioni allergiche puo' aumentare se il paziente assume nuovamente lo stesso principio attivo. Patologie del sistema nervoso. Comune: disgeusia (alterata percezione dei sapori). Patologie gastrointestinali, respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: ipoestesia del cavo orale e della faringe, nausea; non comune: diarrea, dolore dei quadranti superiori dell'addome,dispepsia, secchezza delle fauci; non nota: vomito, gola secca.
Fertilita'. Studi su animali non indicano effetti nocivi diretti o indiretti riguardanti la fertilita'.
Gravidanza. Ambroxol cloridrato attraversa la barriera placentare. Studi condotti su animali non hannodimostrato alcun effetto nocivo diretto o indiretto sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto o sulla crescita postnata le. Una vasta esperienza clinica dopo la 28a settimana di gravidanza, non ha evidenziato la comparsa di effetti dannosi sul feto. Nonostantecio', devono essere adottate le normali precauzioni sull'assunzione d i medicinali in gravidanza. Specialmente durante il primo trimestre, l'uso non e' consigliato.
Allattamento. Ambroxol cloridrato viene escreto nel latte materno. Anche se non sono attesi effetti indesiderati sui lattanti, l'uso non e' consigliato durante l'allattamento.
Preparazioni per la gola (anestetici locali).
Una pastiglia contiene 20 mg di ambroxol cloridrato.
Aroma ribes nero, aroma mentolo, sorbitolo, sucralosio, macrogol 6000,talco.
Trattamento sintomatico del dolore nelle infiammazioni acute della gola.
Ipersensibilita' nota verso ambroxol o a uno qualsiasi degli eccipienti. I pazienti con intolleranza al fruttosio non devono assumere il prodotto, poiche' queste contengono quantita' significative di sorbitolo.
Adulti e bambini sopra i 12 anni: fino a 6 pastiglie al giorno, da sciogliere in bocca. Il prodotto non deve essere usato per piu' di 3 giorni. Nel caso persistano sintomi o febbre alta, il paziente deve consultare un medico. Non usare nei bambini di eta' inferiore a 12 anni.
Non conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.
Il prodotto non deve essere usato in bambini di eta' inferiore a 12 anni. In pochissimi casi, contemporaneamente alla somministrazione di espettoranti quali ambroxol cloridrato, sono state osservate gravi lesioni della cute, quali la Sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica (NET). La maggior parte di queste lesioni potrebbe essere spiegata dalla gravita' di malattie sottostanti del paziente e/o da altri farmaci concomitanti. Inoltre, nella fase iniziale della sindrome di Stevens-Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), il paziente puo' inizialmente avvertire dei sintomi non specifici, similia quelli dell'influenza, come ad esempio febbre, dolori muscolari, ri nite, tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi fuorvianti e' possibile che venga intrapreso un trattamento sintomatico con farmaci perla tosse e il raffreddore. Pertanto se si verificano nuove lesioni cu tanee o delle mucose, consultare immediatamente il medico e interrompere in via precauzionale il trattamento con ambroxol cloridrato. Episodi di dispnea si possono verificare in un contesto di malattia sottostante (per esempio edema faringo/laringeo). Anche reazioni allergiche locali (edema angioneurotico) possono essere anche causa di dispnea. Le proprieta' anestetiche locali di ambroxol possono alterare la percezione sensoriale a livello dello spazio faringeo (ipoestesia orale e della faringe). Il prodotto non e' adatto per il trattamento delle ulcere del cavo orale. In tali casi rivolgersi al medico. In caso di funzionerenale compromessa o di grave epatopatia, il prodotto puo' essere uti lizzato solo dopo aver consultato il medico. Come per ogni medicinale,con metabolismo epatico seguito da eliminazione renale, in caso di in sufficienza renale grave, puo' verificarsi l'accumulo di metaboliti diambroxol nel fegato. Questo medicinale contiene 8,3 g di sorbitolo pe r dose massima giornaliera raccomandata (1,381 g/pastiglia). I pazienti con rara condizione ereditaria di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale.
Non e' stata osservata alcuna interazione clinicamente rilevante con altri farmaci.
Frequenza stimata sulla base dei dati clinici disponibili: molto comune (>=10%), comune (>=1% e <10%), non comune (>=0.1% e <1%), rara (>=0.01% e <0.1%), molto rara (<0.01%), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili, in quanto le reazioni avverse non sono state osservate nel corso di studi clinici, ma solamente identificate come casi segnalati durante l'osservazione post-marketing). Disturbi del sistema immunitario, patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non nota: reazioni anafilattiche incluso shock anafilattico, angioedema, eruzione cutanea, orticaria, prurito e altre reazioni di ipersensibilita'. Come generalmente si osserva per le allergie, la gravita' delle reazioni allergiche puo' aumentare se il paziente assume nuovamente lo stesso principio attivo. Patologie del sistema nervoso. Comune: disgeusia (alterata percezione dei sapori). Patologie gastrointestinali, respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: ipoestesia del cavo orale e della faringe, nausea; non comune: diarrea, dolore dei quadranti superiori dell'addome,dispepsia, secchezza delle fauci; non nota: vomito, gola secca.
Fertilita'. Studi su animali non indicano effetti nocivi diretti o indiretti riguardanti la fertilita'.
Gravidanza. Ambroxol cloridrato attraversa la barriera placentare. Studi condotti su animali non hannodimostrato alcun effetto nocivo diretto o indiretto sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto o sulla crescita postnata le. Una vasta esperienza clinica dopo la 28a settimana di gravidanza, non ha evidenziato la comparsa di effetti dannosi sul feto. Nonostantecio', devono essere adottate le normali precauzioni sull'assunzione d i medicinali in gravidanza. Specialmente durante il primo trimestre, l'uso non e' consigliato.
Allattamento. Ambroxol cloridrato viene escreto nel latte materno. Anche se non sono attesi effetti indesiderati sui lattanti, l'uso non e' consigliato durante l'allattamento.